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A CAUSA DEL MALTEMPO PREVISTO PER LA SERATA DI DOMANI, DOMENICA 6 AGOSTO, GLI SPETTACOLI SI SPOSTANO ALL’AUDITORIUM BIAGIO MARIN

Riflettori su “La vite e l’abisso”, il documentario che si presenta al festival (Grado, ore 21 Auditorium Biagio Marin) con la proiezione in anteprima di alcune sequenze che anticipano la produzione, scritta e diretta da Pietro Spirito e da Elisa Cozzarini. Il progetto è nato in collaborazione con il Club Alpinistico Triestino a seguito di una sorprendente scoperta: nella cantina dell’azienda agricola Skerk, sul Carso triestino, una botola nasconde l’ingresso a un abisso naturale che scende nelle viscere della terra a oltre 150 metri di profondità. Ospite speciale della serata sarà lo scrittore Antonio Pascale, blogger, editorialista e intellettuale “di servizio” alle Invasioni barbariche, autore per Domenica In ma anche e soprattutto agronomo. Sarà lui a traghettare dalla passione per la terra a quella del cuore, con la presentazione in anteprima delle sue ``Quattro lezioni sentimentali``, una stand up comedy che andrà in scena a fine serata (ore 22). Nella performance di Grado Antonio Pascale smonterà la parola amore raccontando quattro donne: ogni personaggio esprime un modo di vedere e vivere l’amore e con ogni donna lo scrittore si confronta, apprende e qualche volta subisce delle lezioni sentimentali.

PASSIONI (... e leggerezza)

con l'edizione 2017 arriva il Premio I care

Lagunafest 2017, ancora una volta sul filo delle Passioni: è il secondo volume di un tema che non si finirebbe mai di esplorare. Già, ma quanto pesa la passione? Se nella storia dell’umanità ha innervato miliardi di vite, seppure ha guidato decisioni epocali, non resta meno impalpabile, non meno inafferrabile del senso del nostro esistere. La passione c’è oppure no, proprio come quella “gravità senza peso” di cui parlava Italo Calvino riprendendo le parole di Cavalcanti, e poi di Shapespeare e Cervantes, nella prima e memorabile delle sue Lezioni americane. Si potrebbe dirlo anche in musica, lo ha fatto Giorgio Gaber, senza dubbio un passionale: “ … hop, hop, hop, cerca di inventare la tua leggerezza e volerai …” C’è bisogno di passione nella vita, esortava Lagunafest con l’edizione 2016. E di leggerezza, soggiunge quest’anno. Perchè passione e leggerezza consegnano al mondo la nostra impronta empatica e sostenibile. I care, storico motto della gioventu’ americana, è l’intraducibile opposto dell’indifferenza, una dichiarazione proiettata verso l’altro. Lagunafest 2017 inaugura un piccolo riconoscimento che punta a sostenere le ragioni dell’impegno e della leggerezza: Enrico Bertolino, umorista acclamato e primo “I care testimonial” di Lagunafest, lo fa da tempo attraverso la onlus che ha fondato e che alimenta il presente e il futuro dei giovani in Brasile. Con leggerezza, appunto, e sguardo indomito sul mondo: perché “lo humor è il comico che ha perso la pesantezza corporea, e mette in dubbio l’io e il mondo e tutta la rete di relazioni che li costituiscono”.

Fra passione e leggerezza

Caterina Bellan
Assessore alla Cultura del Comune di Grado

Passione ma anche compassione: sentimenti ed emozioni che trascendono l’individualità e richiedono la relazione con oggetti, ambienti, e soprattutto persone. La parte seconda di Lagunafest, che si svolge quest’anno, continua a riproporre contenuti che sono legati a figure che hanno saputo dimostrare il valore delle loro idee e delle loro azioni, che hanno lanciato segnali per dare significato alla nostra realtà. Sono degli appassionati che hanno esplorato più modalità espressive per partecipare e cambiare il mondo, a volte per uscire con il sorriso dalle forti emozioni del dramma. Sono incontri con argomenti e immagini che ci fanno riflettere e ci arricchiscono intellettualmente ed emotivamente.

In più in questa edizione c’è il valore della leggerezza, perché è indispensabile riuscire ad avere come risorse individuali e comuni altri punti di vista, che non siano solo veicolati dalla passione e che permettano aperture verso spazi diversi. Credo che questo atteggiamento sia la sola speranza possibile per una società in continuo mutamento come la nostra, che se da una parte fa accrescere l’odio e l’ostilità tra umani, dall’ altra ci obbliga a cercare nuove soluzioni per ricostruire l’indispensabile senso di comunità e di condivisione.

I PROTAGONISTI

Con la partecipazione di
Enrico Bertolino
attore, autore, entertainer
Federica Manzon
scrittrice, editorialista, editor Mondadori
Marco Pesatori
astrologo e storico dell'arte
Antonio Pascale
scrittore, saggista, autore tv
Gian Paolo Polesini
giornalista e scrittore
Pietro Spirito
giornalista, scrittore, autore teatrale e cinematografico
Sergio Naitza
giornalista, autore, regista
Sandi Skerk
vitivinicoltore
Massimo Navone
regista
Elisa Cozzarini
giornalista, scrittrice e documentarista

A CAUSA DEL MALTEMPO PREVISTO PER LA SERATA DI DOMANI, DOMENICA 6 AGOSTO, GLI SPETTACOLI SI SPOSTANO ALL’AUDITORIUM BIAGIO MARIN