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L’isola di Medea – Maria Callas, Pier Paolo Pasolini

un film di Sergio Naitza

Produzione

Lagunamovies/Lagunafest con Karel Video&Productions

Produttore associato: Erich Jost

Con il contributo di

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura
FVG Film Commission
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Lo scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento e la cantante lirica più acclamata del mondo: Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Il film che li fece incontrare fu “Medea”, l’anno il 1969. Quasi 50 anni dopo riemerge -attraverso i ricordi e gli aneddoti dei componenti della troupe e degli amici più cari – il racconto di un amore impossibile. Un’indagine su due anime sensibili, e in quel momento fragili, che seppero creare un rapporto artistico e umano profondo, delicato e speciale.
Parlano Ninetto Davoli, che condivise con Pasolini momenti privati e artistici; Nadia Stancioff, l’assistente personale della Callas; il costumista Piero Tosi, la costumista Gabriella Pescucci, il direttore di produzione Fernando Franchi, l’attore Giuseppe Gentile (all’epoca campione olimpionico di salto triplo), l’attrice Piera Degli Esposti (che debuttò con “Medea”), la scrittrice Dacia Maraini (che con Pasolini, Moravia e Callas fece due lunghi viaggi in Africa), lo storico del cinema Roberto Chiesi (che è anche il direttore del Centro Studi-Archivio Pasolini presso la Cineteca di Bologna). Particolari anche inediti illuminano il legame che unì Pier Paolo e Maria, insieme a ricordi del set dell’isola di Grado e della laguna: un luogo dove Pasolini ritrovava le sue radici friulane e dove amava ritirarsi per scrivere e pensare e nel quale soggiornò spesso anche la Callas. Alcuni frammenti delle lettere e poesie che il regista e la cantante si scambiarono, letti da voci off e illustrati dai disegni di Davide Toffolo, segnano come capitoli il documentario, approfondendo i dettagli di un rapporto delicato e sincero. A far da corollario le voci delle comparse del film, reclutate nell’isola di Grado: un punto di vista popolare, ricco di piccole curiosità.

L’ISOLA DI MEDEA

Maria Callas, Pier Paolo Pasolini

Nel 2017 ricorre il quarantesimo dalla morte di Maria Callas (16 settembre 1977). Fra le tante celebrazioni, questo documentario indaga su un momento particolare della vita della divina: “Medea” fu la sua prima e unica prova d’attrice al cinema, il film fu per lei un momento di riscatto contro l’umiliazione subita da Onassis e un mettersi alla prova poiché come cantante d’opera era ormai al tramonto, mentre l’incontro con Pasolini, uomo colto e sensibile, le diede nuova forza e linfa artistica.

  • un film di Lagunamovies – Karel produzioni
  • scritto e diretto da Sergio Naitza
  • prodotto con il sostegno della FVG Film Commission e della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura.
  • con Ninetto Davoli, Dacia Maraini, Piera Degli Esposti, Gabriella Pescucci, Piero Tosi, Giuseppe Gentile, Nadia Stancioff, Roberto Chiesi, Alessandra Zigaina
  • soggetto, trattamento e regia: Sergio Naitza
  • direttore della Fotografia: Luca Melis
  • montaggio: Davide Melis
  • disegni e animazioni: Davide Toffolo
  • musiche: Marco Rocca
  • coordinamento produttivo: Daniela Volpe e Paola Sain
  • le voci di Maria Callas e Pier Paolo Pasolini sono di Sara Alzetta e Daniele Fior
  • realizzato con il sostegno di: Banca di Cividale, Fondazione Carigo
  • ufficio stampa: Immedia SV – Daniela Volpe, Paola Sain

Sergio Naitza
Gornalista professionista e critico cinematografico, è direttore artistico del festival Lagunamovies di Grado dalla prima edizione 2004. Ha curato monografie su Amedeo Nazzari, Pedro Almodovar, Sergio Citti, Andrzej Zulawski e pubblicazioni sul Premio Solinas e sulla cartellonistica cinematografica, di cui ha realizzato anche una mostra dalla collezione privata dei suoi manifesti del cinema italiano anni Sessanta-Settanta. Con il film documentario L’insolito ignoto – Vita acrobatica di Tiberio Murgia (2012), di cui ha curato regia, soggetto, sceneggiatura e produzione, al debutto in prima assoluta al Festival internazionale del Film di Roma nel novembre 2012, ha vinto il Nastro d’Argento 2013 nella sezione Miglior documentario sul cinema. Ha curato il restauro del film muto La Grazia (1929) di Aldo De Benedetti, tratto da una novella di Grazia Deledda e ha inoltre curato la ristampa dei 33 romanzi pubblicati dalla scrittrice Premio Nobel.
E’ stato ideatore e curatore delle collane Sardegna Cinema e Registi di Sardegna (25 Vhs e 22 Dvd). Per la Rai ha ideato e condotto 60 puntate della trasmissione Schermi sardi. Ha inoltre firmato, sempre con la produzione Rai, i documentari “Per noi cinema era ‘Proibito’” (2011), “I Piccoli Fratelli di Bindua” (2013) e “Le Nostre Storie ci Guardano” (2013).

La produzione
Lagunamovies è lo spin off produttivo di Lagunafest, la manifestazione che da 14 anni si svolge nel mese di agosto fra il centro storico di Grado e le isole della Laguna. Un festival rivolto alla promozione delle energie creative del territorio e a vocazione spiccatamente produttiva. così integrato da un percorso produttivo Nel tempo Lagunamovies ha valorizzato alcune pietre miliari della cinematografia del regista Franco Giraldi con la ristampa di film come “La frontiera” e “La giacca verde”; ha portato all’attivazione di campagne di interesse sociale nazionale come il movimento “spreco zero”, trasformato nella conversazione scenica -Spr+Eco di e con l’agroeconomista Andrea Segrè e l’autore/conduttore di Caterpillar Radio2 Rai, Massimo Cirri; ha realizzato il percorso triennale “Trincee di laguna” con letture e rievocazioni d’autore sulla Grande guerra, a cura di interpreti come Sebastiano Somma; ha allestito l’ulteriore produzione teatrale “Il mio nome è Nettuno”, con David Riondino, rappresentata a Mittelfest 2015 così come la produzione sui temi dello spreco alimentare e idrico. Il documentario “L’isola di Medea” è la nuova tappa produttiva firmata da Lagunamovies, in previsione degli eventi che a fine 2017 ruoteranno intorno al quarantennale dalla scomparsa di Maria Callas.

Karel produzioni
Karel è una Società di produzione cinematografica, audiovisiva e multimediale. Creatività, capacità tecnico organizzative e utilizzo di tecnologie avanzate sono gli elementi che contraddistinguono una struttura all’avanguardia, capace di ideare, sviluppare, produrre, co-produrre per la televisione, il cinema, la pubblicità, new media e la multimedialità. L’infrastruttura tecnica e la competenza dello staff interno ci collocano ai massimi livelli qualitativi del settore. Le produzioni sono caratterizzate da una grande varietà di stili e temi, con produzioni audiovisive che spaziano dalla fiction al documentario passando attraverso progetti complessi multi piattaforma e fuori formato, produzioni multimediali e installazioni museali. Fra i film prodotti anche “L’insolito ignoto. Vita acrobatica di Tiberio Murgia”, Nastro d’Argento 2013.